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 CENNI STORICI |
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Introduzione
Centro agricolo in provincia di Roma, 42 km a S del capoluogo, a 37 m.s.m. su un rialzo tufaceo presso la costa tirrenica.
Comune di 50,90 kmq con 35.000 abitanti. Fino al 1970, frazione del comune di Pomezia; produzione cerealicola e ortofrutticola.
Il centro, già abitato nella prima Età del Ferro, fu importante nel sec. VI a.C. come capitale dei Rutili
(re ne sarebbe stato Turno) e nel sec. V a.C. come colonia romana.
Nei secoli seguenti decadde e rimase solo centro religioso legato alla leggenda di Enea. Restano avanzi delle mura in tufo
dell'acropoli, di templi con decorazioni fittili (sec. VI a.C.; Roma, Museo di Villa Giulia) e di una basilica.
Sf. [sec. XV; dal latino ardea]. Nome lett. Dell'airone: "ardee errare cineree solo vedo / tra paludi e cespugli" (Ungaretti).
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La storia di Ardea |
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