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 CENNI STORICI |
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Le invasioni galliche
Nel IV secolo a.C. si realizza il predominio politico e militare di Roma sul Lazio.
Di particolare interesse è il ruolo che le fonti assegnano ad Ardea durante l'invasione dei
Galli nel 390 a.C. Secondo il racconto di Tito Livio Ardea venne assediata dai Galli che nel
frattempo avevano conquistato Roma.
I Rutuli, guidati da Furio Camillo non solo sconfissero i Galli, ma liberarono anche Roma dall'occupazione gallica.
La narrazione ha sicuramente un tono leggendario, tuttavia che Ardea sia rimasta fedele ai trattati di alleanza con Roma,
è un'ipotesi da non scartare.
Anche nel secondo trattato romano-cartaginese, nel 348 a.C. circa, Ardea figura tra le città alleate
dei Romani. Questi fatti trovano tutti immediato riscontro nei dati archeologici.
È a questo periodo che viene attribuito il rifacimento dell'intero sistema difensivo della città,
dovuto a nuove esigenze di strategia militare in previsione di nuove incursioni. Il vecchio sistema,
imperniato su una triplice linea di difesa, viene sostituito con un'imponente fortificazione in opera quadrata che cinge ininterrottamente
i pianori dell'Acropoli e della Civitavecchia, oggi in parte ancora visibile.
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La storia di Ardea |
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