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 MONUMENTI |
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I santuari ardeatini
Da Plinio a Cicerone, da Virgilio a Pomponio Mela, sono numerosi gli autori antichi che hanno scritto
sui santuari ardeatini, elogiandone la bellezza.
Vi erano ad Ardea diversi luoghi di culto dedicati a Castore e
Palluce, ad Ercole, a Natio, a Venere, a Pilumno e a Giunone Regina. Quest'ultimo era il più celebre nell'antichità.
Oggi le ricerche archeologiche hanno appurato l'esistenza di almeno quattro edifici templari: due sull'Acropoli e due
sulla Civitavecchia.
Ma per nessuno è stato possibile stabilire con certezza la divinità alla quale era dedicato.
Quel che è certo è che furono edificati in corrispondenza dello straordinario sviluppo economico e politico del IV secolo a.C.
Nelle società antiche, dove sacro e profano erano strettamente connessi, i santuari erano anche centri dove si svolgevano
feste popolari e mercati.
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I Monumenti di Ardea |
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